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15 November 2009 @ 06:35 pm
[Supernatural] Love is the red of rose  
Titolo: Love is the red of rose.
Autore: moi meme, [info]mrs_toro_or
Beta: lovely [info]dalimice
Fandom: Supernatural
Pairing: CastielxDean
Raiting: PG
Disclaimer: Non mi appartengono, sono tutti del mio amore Kripke -e della CW.
Crossposted: il mio lj; presto da qualche altra parte, probabilmente EFP e qualche altro postaccio dove me l'accetteranno.
Note: slash, ma accennato.
# Bday!fic per la mia adorata [info]faithina .
Commenti e critiche costruttive sono sempre ben accetti. Enjoy! :D


Ogni rosa ha le sue spine, credo.
Ogni cosa bella, ogni cosa buona ha sempre dei lati oscuri. C’è sempre qualcosa da tenere nascosto, c’è sempre qualcosa che non va.
Un uomo con una splendida vita, una splendida casa, una splendida famiglia può essere l’uomo più triste del mondo e quella splendida famiglia potrebbe anche non saperlo mai.
Forse, però, forse la rosa che nasconde più spine non è una rosa così generica. Forse la rosa che nasconde più spine di tutte le altre è rossa come il sangue, dal profumo intenso e inebriante.
Credo di averla trovata, quella rosa rossa. Stava tutta sola al centro di un giardino spoglio e arido, splendeva in mezzo all’erba secca e ai fiori appassiti. Sembrava irradiare una luce rossa e forte, sembrava che stesse ferma lì e mi guardasse, sembrava che mi tentasse.
Quando entrai nel giardino la prima volta vidi solo lo squallore, la tristezza, il grigio che lo permeava. Mi guardavo intorno e non riuscivo a capire come mai un posto che avrebbe potuto essere il paradiso sembrasse così corrotto e morto.
Poi la vidi.
Mi avvicinai cautamente, la osservai, la osservai a lungo. Non capivo come mai i suoi petali fossero i più rossi e i più morbidi, non capivo come mai il suo profumo fosse il più bello, e dolce, e passionale.
E la presi.
Le sue spine nascoste mi punsero le dita, le fecero sanguinare ma a dispetto di tutto non fece male come mi aspettavo.
Solo allora ho capito che niente è davvero come sembra, che non sarebbe stato facile amarlo allo stesso modo in cui non sarebbe stato facile tenere in mano una rosa rossa senza pungermi.
In quel momento, in quell’esatto momento ho guardato dentro la rosa, ho guardato in profondità e ho visto l’orrore, l’oscurità, la tristezza. I petali soffici erano solo una facciata per mascherare quella sua complessità interiore e mi diedi dello stupido per non averlo capito prima.
Quando lo guardai negli occhi una seconda volta vidi della luce oltre l’oscurità, della felicità nascosta dietro la tristezza, il bene che aveva fatto al di là dell’orrore.
Capii che non sarebbe stato facile da gestire. Capii che non sarebbe stato facile gestire me stesso, tutte quelle nuove emozioni che mi scaldavano dentro e mi facevano girare la testa; e capii che non sarebbe stato facile gestire lui.
Non che ci sia mai riuscito, comunque.
Ho voluto provare a razionalizzare tutto, a dare un senso alla cosa, ma ho scoperto forse un po’ in ritardo che un senso non ce l’aveva per niente.
L’amore, la rosa più rossa e profumata del giardino delle emozioni, non si può capire. Non si può gestire, non si può comandare. C’è, c’è e basta. Ti travolge come un fiume in piena, ti cade addosso come un fulmine a ciel sereno, ti sconvolge la vita e l’anima.
L’amore è la tempesta e la quiete, l’amore è la passione e la dolcezza, l’amore è il rosso di quella rosa e il suo profumo.
Adesso ho capito, finalmente, ho capito fino in fondo che alla fine non potrò mai capire davvero.
L’unica cosa che posso fare è lasciare che questo sentimento mi alimenti da dentro, che mi dia la forza di lottare e di andare avanti.
L’unica cosa che posso fare è proteggere la cosa per me più importante al mondo, amarla con tutto me stesso, dare tutto ciò che ho.
Ci sarò fino alla fine, ci sarò alla fine dei giorni, ci sarò quando tutto questo immenso caos sarà finito.
-Terra chiama Cass, Terra chiama Cass!-
-Scusa Dean, ero sovrappensiero-
Fino alla fine, con il profumo dei petali e con tutte le spine che potranno ferirmi.
*The End*